lunedì 8 maggio 2017

Ode alle mensole...e a chi te le appende al muro!

(Settimane 17 e 18 Dal 25 Aprile al 7 Maggio)

Devo ammetterlo, dal 21 di Aprile i pensieri miei e di Gio sono abbastanza monotematici.
Nostra figlia.
E niente altro.
Siamo passati da momenti di euforia profonda e iperattività al limite del criminale a ore trascorse sul divano, senza dire una parola, con un sorriso ebete stampato sulla faccia.
Dopo anni di insonnia improvvisamente ci addormentiamo alle dieci e mezzo di sera e la mattina non ci svegliano neppure le cannonate. Nervosismi, ansie, stress e ipocondrie varie si sono volatilizzati da un momento all'altro e adesso, tra un festeggiamento e l'altro (perchè in effetti festeggiamo più o meno una volta ogni due giorni) non ci resta che aspettare che ci sia concesso di incontrare la nostra Giraffina tanto immaginata.

E nell'attesa dell'incontro della vita si poteva pensare di volare basso e prendersela comoda.
Ma siamo sinceri, io sono una che ha ristrutturato casa 3 volte in sette anni senza motivo apparente, vi pare possibile che potessi affrontare questo enorme cambiamento con le mani in mano?
Ovviamente no.
Il copione, quindi, si è ripetuto preciso e puntuale come tutte le altre volte.
Prima una settimana a perlustrate il fido Pinterest, poi un controllo ossessivo del sito dell'Ikea e di tutti i mobilieri che mi piacciono, per finire con quattro pagine di cose da fare, ordinatamente (quasi ordinatamente...) elencate sul mio onnipresente quadernetto.
Purtroppo gli ultimi lavori hanno esaurito le migliorie in muratura che questa casa poteva concedere così mi  sono dovuta limitare ad arredi e suppellettili...e tutt'ora mi sembra impossibile di non aver trovato neppure un muretto da far buttare giù...

Dopo aver trascinato  il mo povero marito per ogni paradiso degli amanti del bricolage, dopo aver scelto scrivania, libreria, aver provato poltrone di ogni foggia e dimensione, dopo essere andata fin ad Alessandria per ordinare l'armadio perché non ne ho trovato nessuno all'altezza in questo comune, dopo aver ragionato tra muri bianchi o muri colorati, tendine si o tendine no è finalmente entrato in gioco il Cugino Francesco, che normalmente fa l'impresario edile, ma che ogni tanto presta braccio e avvitatore elettrico a me e Gio salvandoci dalla nostra stessa inettitudine
Perché, se è vero che sono l'asso del (piccolo) montaggio Ikea è altresì vero che oltre quello non vado e Gio...beh, Gio avrebbe difficoltà anche con le istruzioni del tavolo di Barbie (è rimasta famosa la volta in cui, deciso a dimostrami che chiunque può assemblare una cassettiera, me l'ha montata con tutti i cassetti a rovescio...)
Insomma, in due non riusciremmo ad appendere al muro una mensola neppure con l'intervento del Divino, figuriamoci fissare un'intera libreria.

Ora, ci tengo a dirlo, il Cugino Francesco è l'uomo più paziente dell'universo, lo dimostra il fatto che in nessuna delle nostre ristrutturazioni mi abbia mai messo le mani al collo per ridurmi al silenzio.
E questa volta ha superato se stesso passando un'intera giornata a montare, avvitare, fissare qualsiasi cosa mi venisse in mente, da un numero spropositato di mensole alla libreria in corridoio, passando per lo smantellamento di un lavandino che gli avevo fatto murare meno di due anni fa e una serie infinita di piccoli lavoretti che fatico persino a ricordare.
E visto che per tutto il tempo mi ha avuta intorno, saltellante e agitata mentre montavo comodini e cassettiere porta giochi, a metà mattina, mi ha dato persino accesso alla sua cassetta degli attrezzi dove mi sono innamorata di un fantastico cacciavite a punte scambiabili al cui confronto il mio cacciavite spannato del secolo scorso è morto di vergogna.
Alle cinque e mezza, e solo quando anche l'ultimo pensile era fissato, lo abbiamo liberato, ma solo perché temevamo che la famiglia ci denunciasse per rapimento

Ma quando lui è uscito noi abbiamo potuto tirare fuori i pupazzi e la collezione di libri per l'infanzia che tenevamo in attesa da anni, e ora la camera degli ospiti può finalmente essere  una cameretta per bambini.



Per inciso, la mia infatuazione per il cacciavite di cui sopra deve essere stata proprio spudorata visto che il Cugino me ne ha comprato e recapitato a casa uno uguale in meno di una settimana...

Ah, Gio, negli ultimi due giorni, ha collezionato almeno sei ore all'ikea senza emettere un solo lamento, neppure quando gli ho fatto riempire DUE macchine di cianfrusaglie varie, neppure quando ho preteso che scegliesse quale tappeto rosa tra altri cinque tappeti rosa comprare e nemmeno quando ci ho messo 35 minuti a scegliere la seggiolina (sempre rosa) per la scrivania: quindi credo si ritenga ormai in odore di santità...e potrebbe non avere tutti i torti.


8 commenti:

  1. Mi è piaciuto molto il tuo post 😍 Aspetto con voi... xoxo

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  2. mi sono messa in pari leggendo insieme gli ultimi tre post e sono proprio contenta che il vostro momento sia arrivato. tantissimi auguri per il vostro futuro n tre!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Sono davvero contenta per voi ragazzi...ma ciò non mi impedisce di sganasciarmi dalle risate alla lettura di questo post!!!!!!!

    Un abbraccio enorme...al cugino Francesco (direi che ci può stare 😂😂😂🤣🤣🤣!)

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