mercoledì 7 dicembre 2016

Calendario della Avvento: Collana in Carta

Oggi tocca di nuovo a me presentare il mio post per il Calendario dell'Avvento sul blog di Fate le Creative.
Questa volta ho preparato una collana in carta. Andate sul loro BLOG per vedere come...



venerdì 2 dicembre 2016

Calendario dell'Avvento: addobbi di Natale

Per tutto dicembre, sul blog di fate le Creative, parte la nostra versione del Calendario dell'avvento: un post creativo al giorno, per regalare spunti per le feste.
Oggi tocca a me e ai miei addobbi per l'albero di Natale. Sul loro blog potete trovare tutte le indicazioni per costruirli da soli...


mercoledì 30 novembre 2016

Arriva il Calendario dell'Avvento!

Nuovissima iniziativa natalizia sul blog di Fate le Creative!
25 giorni di idee, progetti e ispirazioni.

Come funziona? Andate  QUI e lo scoprirete!!



lunedì 21 novembre 2016

Concerti e Trentennali

Vedi a stare sempre a lamentarsi sul povero Novembre?
Ero così presa dalle mie lagne a 360 gradi da dimenticarmi del concerto di Domenica sera.

Ok, lo so, gli Europe era particolarmente kitch già ai loro tempi, ma guardiamoci in faccia, non esiste essere vivente su questa terra che non conosca "The Final Countdown" e che già alle prime due note non avverta un irrefrenabile desiderio di mettersi a saltellare.
E poi, in barba al nostro attuale snobbismo musicale, sia io che Gio dobbiamo ammettere che abbiamo comprato proprio questo album come primo disco della nostra vita ed è piuttosto romantico (per non dire melenso da morire) pensare che al loro primo concerto a Genova c'eravamo entrambi, in platea, senza ancora sapere che 30 anni dopo avremmo ascoltato "Carrie", mano nella mano, commuovendoci come due fessi.

Quindi, l'Allegro Comitato Concerti si è riunito e in meno di mezz'ora ha deliberato che questo trentennale non andava perso e Domenica sotto la pioggia e nel pieno del gelo milanese ci siamo messi ordinatamente in coda  per la nostra dose di amarcord musicale.


(ecco l'Allegro Comitato Concerti in tutti il suo splendore)

Come è andata? Beh, quando, a metà concerto, è partita "The final Countdown" mi è sembrato di avere di nuovo 14 anni, quindi direi che è andata alla grande...



sabato 19 novembre 2016

Stupido, stupido Novembre

(Settimane 45 e 46: dal 7 al 20 Novembre)

Ho già detto vero che non amo Novembre?
Beh, lo ripeto.
Nella migliore delle ipotesi è un mese noioso e grigio dove non succede mai nulla, nella peggiore, se qualcosa ci deve andare storto, state certi che succederà a Novembre.
E' così da sempre...e quest'anno non fa eccezione.
Anche questo Novembre è stato difficile, a tratti preoccupante, incasinato e stancante da morire.

Quindi nessuna fotografia, niente di particolare da raccontare...insomma fino ad ora l'unica cosa che aspetto è che queste settimane passino per buttarci, finalmente, nel nostro Natale...

lunedì 7 novembre 2016

Happy Halloween

(Settimana 44 dal 31 ottobre al 6 Novembre)

Sai che una ricorrenza si può definire perfettamente sdoganata in Italia quando prende piede persino a Pino Soprano.
Halloween è ormai, a tutti gli efftti anche una festa italiana, e infatti lo festeggiamo pure qui.  
Mentre i bambini fanno il loro giro di dolcetto e scherzetto per le case del paese chi non ha figli festeggia a modo suo: personalmente mi sonor egalata l'ennesima maratona horror, cioccolata e un bicchiere di vino con mio marito 

Lunedì mattina abbiamo addirittura svuotato e intagliato la nostra prima zucca (e si, lo so, ormai le zucche si intagliano da anni anche in Italia, ma l'ho detto, viviamo a Pino Soprano, non proprio l'ambiente più all'avanguardia del creato: sospetto che qui qualcuno gridi ancora all'avanzata del demonio per questo nostro tuffo nella cultura statunitense...)


O meglio, IO ho svuotato la zucca perchè Giacomino era più interessato selfie e boccacce che a rimestare tra semi viscidi e filamenti mollicci. (in effetti infilare le mani dentro la zucca fa un tantino schifo, lo ammetto)


E siccome il clima era quello di festa conclamata, noi ne abbiamo come al solito approfittato. Lasciar trascorrere una festività qualunque senza riunire l'allegra famiglia? Giammai!
Quindi  il primo Novembre, una bella delegazione di parenti si è presentata alla consueta prova generale del pranzo di Natale.
Giuro, avevamo giurato di mettere in tavola solo un pranzetto leggero, quindi proprio non so dire perchè, alle tre del pomeriggio, ci siamo trovati storditi da calorie in eccesso e grassi saturi.




Dopo una giornata così sarebbe stata auspicabile una settimana di dieta liquida, brodini leggeri e verdurine bollite. E invece no, Sabato sera, dopo un interminabile giornata lavorativa ci siamo ritrovati per una pizza di gruppo con Unne (e Gio e  Fish, che sembrano ormai parte fissa dell'arredamento...ci toccherà trovare un soprannome anche per loro).
Cenetta leggera, ovviamente, tra pizza e fritti napoletani.
Alle 11 ci sembrava troppo pesante persino il sorbetto al limone.

Immagino sia ridicolo, a questo punto, chiedersi perchè le mie diete non funzionino mai...




lunedì 31 ottobre 2016

Che settimana...

(Settimana 43: dal 24 al 30 Ottobre)

Questa settimana è stata decisamente faticosa.
I cambiamenti lavorativi che sapevamo all'orizzonte sono improvvisamente arrivati e non è sempre facile vivere i momenti di transizione con tranquillità. Quindi ce ne stiamo qui tra progetti vaghi, qualche ansia e la necessità di essere pazienti ed aspettare che le cose prendano la piega che devono.

Quindi per tirarmi su di morale,e distrarmi mi sono prenotata un fine settimana con le Bughette: pizza fuori, overdose di film e lavoretti creativi e la solita razione doppia di chiacchiere incontrollate.
Prima o poi i miei cugini mi chiederanno di pagare una retta mensile per affittarle come scacciapensieri. Sempre che non scoprano che in un fine settimana siamo in grado di abbattere ogni idea di alimentazione sana e naturale, perchè in quel caso dovrò invece espatriare velocemente.
Ma dopotutto i genitori si occupano di educazione e buone abitudini, le cugine di vizi vari ed eventuali...



Devo, però, infilarmi in testa che non ho più l'età per i selfie fatti da quasi struccata e con pessima luce: ne esco sempre come una controfigura della strega di Biancaneve!

lunedì 24 ottobre 2016

Furie domestiche e pomeriggi creativi: insomma l'autunno perfetto!

(Settimana 42: dal 17 al 23 Ottobre)

Ancora un paio di giorni di ferie passati ad occuparmi un po' della casa.
A volte mi prendono delle derive da perfetta mogliettina anni '50 che, giuro, mi terrorizzano.
Sono certa che questo squilibrio non sia ereditario: mio padre era un casinista cronico e mia madre è passata alla storia per essere la maga del riordino di facciata. All'esterno tutto perfetto ma se aprivi un pensile rischiavi che ti venisse in testa la casa intera
Gio sembra stranamente affascinato da questi attacchi di perfezione domestica, anche se fa in modo di starmi il più distante possibile in quei momenti: ha imparato a sue spese che finire a sbattere tappeti invece che a cazzeggiare su un divano è questione di un attimo se mi capiti davanti in quei momenti.

Per fortuna il sabato è scivolato via facendo cose divertenti: amiche e bimbi di amiche in visita.
Le mie colleghe hanno figli estremamente piacevoli, devo ammetterlo, e pure parecchio creativi. Più delle madri, a dirla tutta.
Personalmente ho vissuto momenti di puro panico quando, dopo aver fatto la furba e aver dichiarato che con il feltro sono in grado di fare tutto, mi sono sentita commissionare uno Scheletro Whiter di Minecraft. Manco sapevo di cosa si parlasse.
Mai sfidare un ragazzino di 10 anni...




(per inciso ce l'ho fatta, ma ho sudato sette camicie)

lunedì 17 ottobre 2016

Dell'Anniversario e Ielle Varie


(Settimana 41: dal 10 al 16 Ottobre)

Diciamolo subito, questa settimana è cominciata in salita.
Sabato scorso è arrivata la seconda convocazione da parte del tribunale. E già basterebbe questo a far esplodere di ansia un comune mortale.
L'incontro con il giudice era fissato per il mercoledì seguente e io e Gio abbiamo studiato a tavolino il piano perfetto per non farci abbattere da ansie ed eventuali delusioni.
Parole d'ordine: nervi saldi e NESSUNA aspettativa.
Il progetto prevedeva di andare in Tribunale Mercoledì, fare quello che c'era da fare e in ogni caso tenere a mente che Venerdì saremmo partiti per un lungo fine settimana milanese, per festeggiare i nostri sei anni di matrimonio tra una fiera di robivecchi e un mercatino delle pulci.
Ovviamente, il nostro programma ha cominciato a mostrare la corda fin da subito.
Lunedì mi sono alzata con la febbre e martedì ero in malattia.
Mercoledì con il raffreddore del secolo e una frebbriciattola insistente mi sono trascinata in tribunale, dove in barba a tutte le raccomandazioni di Gio, mi sono fatta letteralmente ammaliare dal bambino che ci è stato presentato.
Rimanere debitamente distaccati, non metterci sul cuore, non lasciarsi coinvolgere e non farsi trascinare da fantasie pericolosissime. Ho violato tutte queste regole in meno di due minuti.
Me lo sentivo già in braccio, quel bambino. E di nascosto ho passato la serata a scegliere tutine, golfini mignon e conigli di pelouches.
Venerdì mattina la doccia fredda: non eravamo noi la coppia scelta. E l'umore si è spiaccicato a terra.
A quel punto saremmo dovuti salire sul primo treno per Milano, staccare i cellulari e immergerci nel nostro anniversario dimenticando tutto il resto.
E invece no.
A Genova è scattata l'allerta meteo rossa. La stessa diramata prima del mio viaggio ad Istanbul, prima della nostra partenza per Zurigo, quella delle alluvioni che negli ultimi anni hanno messo più volte in ginocchio la città...insomma, pessimo segno e noi ci siamo lasciati influenzare.
Così abbiamo rimandato la partenza e passato un triste Venerdì di ferie ad autocommiseraci sul divano e Sabato, nauseati a furia di film scadenti e lo strascico di influenza, abbiamo deciso di partire prestissimo per provare a goderci quello che rimaneva del fine settimana.
Peccato che l'allerta meteo avesse paralizzato la rete ferroviaria della Liguria.
Completamente.
Da est a ovest. Da nord a sud.
Siamo rimasti lì, in stazione a guardare un treno venir soppresso dopo l'altro e alle 11, dopo l'ennesima cancellazione, abbiamo gettato la spugna e siamo saliti mesti mesti su un autobus per tornarcene a casa.
Di fronte al mio attacco di pessimismo cosmico condito da depressione senza fine Gio ha deciso di non arrendersi e così invece che tornare di filato a casa  prima ha trascinato la nostra valigia su e giù per i vicoli genovesi per farmi fare la turista nella nostra stessa città, poi ha passato mezz'ora in un negozio di perline e altrettanto fuori da un negozio di miscele di the per farmi comprare qualcosa che mi piacesse e ha terminato la sua mattinata portandomi in piazza de Ferrari, alla fiera del cioccolato dove in una giornata normale le pile di cremini e praline ripiene  mi avrebbero fatta sbavare come il cane di Pavlov,
E quando neppure pizza e baci di dama sono riusciti a farmi tornare il sorriso si è immolato con un coraggio commovente, proponendo un giro nell'equivalente del tunnel degli orrori di ogni maschio del globo: la Maisons du Monde!
Sai che tuo marito ti ama davvero quando decide di dedicare un tempo superiore ai 12 minuti al minuzioso esame di cestini per la biancheria, quando finge di apprezzare file intere di bicchieri e decorazioni natalizie decisamente troppo costose e fuori tempo e annusa con te ogni singola candela profumata per scegliere quelle più adatte al bagno.
Sai che ti ama follemente quando, nel posteggio della Maisons du Monde si lancia in una ballo forsennato al ritmo latino americano della filodiffusione solo per vederti ridere fino a non poterne più.
E su questo anche le ultime tracce di malumore sono definitivamente evaporate (e la nostra cena di anniversario ha definitivamente suggellato il ritorno del buonumore...).


Non credo stupisca che il mio collage fotografico altro non ritragga che qualche scorcio dei vicoli, che per altro, la mattina del sabato tranquilli e poco frequentati sono davvero splendidi


lunedì 10 ottobre 2016

Strana, stranissima settimana.

(Settimana 40: dal 3 al 9 Ottobre)

Emotivamente più impegnativa di quanto potessimo immaginarci.
Martedì abbiamo avuto un incontro con il Tribunale di Genova che non si è concluso come speravamo e devo ammettere che ne siamo usciti frastornati e con il morale a pezzi.
Una volta ad un corso ci è stato detto che nulla è facile quando si parla di adozione  e sono costretti ad ammettere che è proprio così.
A volte mi sento tirata e mollata da tutte le parte, sempre a fare i conti con quello che spero, immagino e aspetto...
Credevo di essermi preparata ad ogni ipotesi, ma scopro che non è così.

A questo si è aggiunto un momento di panico proveniente dai gruppi di adozione in Cina dove, da un giorno all'altro hanno iniziato a rincorrersi notizie sempre più preoccupanti riguardo i tempi d'attesa che sembravano essersi dilatati di anni.
E' in questo clima tra il depresso e il puro panico che mercoledì siamo saliti a Torino, dove con la scusa del corso per futuri "nonni adottivi" abbiamo chiesto a CIFA un incontro privato per discutere di tempistiche e disponibilità.
Così ad un giorno esatto dalla batosta in Tribunale ci siamo trovati tra le mani di Cinzia e Benedetta, psicologa una e Referente Cina per il CIFA l'altra che in un lunghissimo colloquio ci hanno rimessi letteralmente a nuovo.
Quando siamo usciti da lì, oltre che rassicurati su tempistiche che in questo momento sono le stesse identiche del giorno in cui abbiamo conferito mandato all'ente, eravamo di nuovo tranquilli, fiduciosi, rilassati e soprattutto padroni dei nostri nervi.
A dimostrazione che quando abbiamo scelto l'ente abbiamo davvero avuto la fortuna di trovare quello perfetto per noi.

Così ci siamo potuti godere un bell'aperitivo rilassante prima e una lunga cena a fantasticare con i futuri nonni dopo. Di nuovo con un milione di progetti e aspettative a una valanga di sogni ad occhi aperti!

Il giorno dopo, l'adorata Suocera ci ha trascinati in una corsa per il centro di Torino dove in poco più di 4 ore è riuscita a farci battere il record di monumenti visitati in una sola giornata.
Mia madre non credo si riprenderà prima del nuovo anno...



Abbiamo iniziato la settimana con una doccia gelata e in meno di ventiquattrore eravamo di nuovo su di giri come trottole... Spero la caratteristica fondamentale di un genitore adottivo non sia l'equilibrio assoluto, perchè nel caso questa settimana su questo aspetto sono stata fortemente carente.


Piccolo aggiornamento del sabato:
Il tribunale ci ha nuovamente convocati per martedì prossimo... ok, le montagne russe sono nulla a confronto di questa settimana.
E ringraziamo la serata con Vale e Andre capitata a fagiolo per una full immersion con le uniche due persone che in questo momento sono in grado di capire quello che proviamo ancora prima che noi lo si dica a voce alta: l'idea di salire sull'aero per Pechino assieme a loro è uno di quei sogni ad occhi aperti che ha il potere di calmarmi immediatamente...