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lunedì 27 luglio 2015

Settimana 30: dal 20 al 26 Luglio

Partita il 17 e rientrata il 25, insieme a mamme e zia e al marito, che iniziavo a dare per disperso in terra sarda.
Per una volta devo ammetterlo, anche se mi costa parecchio, non ho nulla di cui lamentarmi.
Questa settimana me la sono davvero goduta alla grande: mi sono riposata, ho fatto qualche bagno (velocissimo), ho preso un po' di sole, mangiato chili di gelato e dormito una quantità di ore impressionanate.

Quindi, bando alle ciance, questi siamo noi durante la nostra settimana sarda, che mi ha regalato una parvenza di abbronzatura, due chili di troppo dovuti a pranzi e cene ipercalorici a ripetizione e persino una lezione privata su come cucinare una pasta alle vongole da urlo (Santa Suocera!!)


Però mi chiedo, ma sono l'unica che va in vacanza con mamma, suocera, zia e cane schizzoide della zia??? :-)



giovedì 16 luglio 2015

Sardegna: Arriviamo!

O meglio, io arrivo, perchè Gio amante del mare e della terra sarda in generale è partito la scorsa settimana e si gode mare e riposi sul dondolo da giorni.
Stamattian sono sbarcate in sardegna anche mamma, zia e suocera che anche quest'anno si fanno una settimana di sole insieme a noi.
Io invece ho lavorato fino ad oggi, ma stasera ho chiuso baracca e burattini, infilato il computer nell'armadietto, salutato i colleghi e sono scappata a casa giusto in tempo per buttare due libri e il lettore mp3 in borsa e passare la mia ultima serata con il gatto.
Domani all'ora di pranzo sarò in aereo, destinazione Alghero per una meritatissima, a mio avviso, settimama di ferie.
Niente computer, cellulari o altre diavolerie moderne come la TV. Solo libri, mare, sole (poco e da sotto l'ombrellone, sia chiaro) e tanto, tanto riposo.

Ci rivediamo a fine Luglio!!

Forse... :-)

martedì 14 luglio 2015

Settimana 28: dal 6 al 12 Luglio

Va bene, tre feste a sorpresa in meno di un mese sono effettivamente tante. Persino per una famiglia come la nostra.
Ma che colpa ne abbamo noi se, a turno, ci caschiamo sempre tutti alla grande? Ci piace farci sorprendere...
Forse non saremo una famiglia che brilla per furbizia, ma ammettaimolo, siamo bravi a goderci le cose.
Così, dopo Marta e la Zia ieri è toccato alla Bea, che ci ha dato delle belle soddisfazioni piangendo come una fontana ancora prima di vederci tutti.
E continuando a piangere a fasi alterne un po' per tutta la sera, giusto per non smentirsi: mai vista una più sensibile di lei.


 Si è ricomposta appena appena per il taglio della torta...ma è durata poco...


Nel frattempo vanno avanti anche i lavori della casa.
Da una settimana abbiamo una meravigliosa cucina nuova, una bellissima finestra scorrevole e una doccia grande come un disco volante (accidenti alle manie di grandezza di Gio)
Unica a marcare ancora assenza è la porta di casa...una mancanza che tendo a somatizzare un pochino, lo ammetto...insomma, la porta è fondamentale in una casa.

Ma Francesco, cugino-imprenditore-idraulico-impresario e muratore manifesta una fiducia incrollabile nella nostra tabella di marcia e io me ne sto.
Se è tranquillo lui, che si occupa dei lavori e sa come si fanno le cose, non vedo perchè preoccuparmi io!

Se va tutto quindi, bene il 27 Luglio, appena rientrati dalla Sardegna potremo rimontare il letto nella nostra nuova camera!



lunedì 6 luglio 2015

Settimana 27: dal 29 Giugno al 5 Luglio

Poi un sabato sera arrivi a casa dall'ufficio, accaldata da morire perchè fuori ci sono 40 gradi all'ombra e un'umidità di poco inferiore a quella tipica della foresta Amazzonica durante la stagione delle piogge, irritata con tua madre che si fissa sulle cose peggio di un cane da tartufi e non ti molla fino allo sfinimento, innervosita con il traffico e pure con tutti quelli che hanno passato il pomeriggio al mare mentre tu stavi al lavoro. Entri in casa più scostante di un porcospino e trovi una foresta di girasoli che ti aspetta in camera da letto.
E in un attimo ti passano tuttele paturnie... Grazie Gio...

La foto è mossa e pure mal fatta? Purtroppo si, ma mi sono emozionata e questo è il risultato :-)


Fine settimana tra cugine... in piscina. 

Per un po', almeno, perchè poi c'era troppo caldo anche per fare le bagnanti e ce ne siamo state in casa a chiacchierare e guardare vecchie fotografie e siamo tornate fuori solo alle quattro passate, giusto per buttare in acqua Margherita, che sembra un delfino e darci alle chiacchiere fino a sera
Nel frattempo Francesco che è non solo il padre delle cugine, ma anche l'impresario che si occupa di ristrutturare casa mia, finiva le fughe di tutti i pavimenti. dava due mani di pittura alla mia nuova cucina e insomma, moriva di caldo lavorando mentre noi poltrivamo alla grande.
E come se non bastasse ci ha pure offerto la pizza a pranzo...


venerdì 3 luglio 2015

Nuovo LO per Fate le Creative

Facciamo un  Lo per la nuova palette di Fate le Creative. Scrappare da casa della Zia non è facilissimo, non trovo nieete, tutta la mia carta è imballata in posti che ovviamente non ricordo e mi tocca cercare per ore quello che mi serve...salvo poi decidere che non mi serve affatto non appena ce l'ho in mano.
Comunque questo è il risultato del mio scrap in trasferta... sul Blog delle Fatine trovate le interpretazioni del resto del DT.


lunedì 22 giugno 2015

Settimana 25: dal 15 al 21 Giu

Ancora una settimana in trasferta, a casa della zia, con i vestiti impilati qua e là, le cose che non troviamo mai quando ci servono, ma che saltano fuori appena smettiamo di cercarle, senza la TV, perchè qui non ne guardiamo mia (ed è un gran bene) e il doppio dei libri da leggere, e già noi leggiamo tanto di nostro.
E' una vita un po' strana, a metà tra la trasferta e la vacanza...ma fino ad ora è divertente, anche se a me manca un po' l'avere una casa mia di cui occuparmi.

In casa i lavori procedono spediti, ogni sera torniamo dall'ufficio e andiamo subito a vedere cosa è stato fatto. Un giorno sembra ci sia solo qualche crena in più e il giorno dopo invece ci sono muri spuntati dal nulla, una porta dove prima non c'era niente e il bagno che prende forma all'improvviso.
Insomma è bellissimo!

In questa specie di terra di mezzo abbiamo deciso che era una buona idea concederci un viaggetto e così, nel fine settimana, siamo partiti. Ci siamo aggregati ad un viaggio organizzato da mia madre per la pubblica assistenza di Pino e Sabato mattina all'alba siamo saliti su un pulman dove l'età media era di 60 anni almeno e ci siamo fatti scarrozzare in giro per la provenza.
E non è stato affatto male.
Il viaggio era ben organizzato, abbiamo visto un sacco di bei posti, la compagnia era assolutamente piacevole e non invasiva e sono persino riuscita a scattare a mia madre e mia zia qualche foto carina...
Della Francia mi rimarranno gli splendidi paesaggi, i camerieri che si sforzano di capire quello che stai dicendo anche quando conoscono meno inglese di te, la miglior omlette che io abbia mai mangiato e il gelato più caro che io abbia mai comprato (però era buonissimo!)

Per tutto il resto le foto parlano da sole... Le gole del Verdon, con i suoi strapiombi e Gio che soffre di vertigini.


Moustiers-Sainte-Marie, che è talmente bella che viene il sospetto non sia vera, ma messa lì per incantare i turisti


Ebbene si, dell’altopiano di Valensole è esattamente come nella cartoline: distese di lavanda a perdita d'occhio, l'ari dal profumo inconfondibile, colori impressionati...e ovunque turisti scriteriati che rischiano di farsi ammazzare attraversando col naso all'aria nel tentativo di scattare la foto perfetta.


Bella, bellissima Russillon, che abbiamo visto quasi per caso, solo per un cambio di programma all'ultimo minuto, e che mi è piaciuta da morire con le sue case tutte gialle e arancioni e rosse e le sue cave di Ocra a pochi passi dal centro del paese...


E poi Senanque, dove, da bravi italiani siamo riusciti a farci sgridare perchè troppo rumorosi durante la visita dell'abazia...e si che ce l'hanno ripetuto mille e una volta che era d'obbligo il silenzio!!!




lunedì 15 giugno 2015

Settimana 24: dal 8 al 14 Giugno

Prima settimana  fuori casa, fatta!
Per l'impresa è venuto il momento di buttare giù il muro che collega la nostra vecchia casetta alle tre stanze che stiamo per aggiungere e quindi ora tocca a noi uscire di casa e lasciare loro campo libero.
Abbiamo imballato tutte le nostre cose, le abbiamo messe in cantina e da lunedì siamo ufficialmente in trasferta.
Ci siamo accampati in quella casbah che è la casa di mia zia che, come coinquilina, non è poi così male.
Un po' come stare in colonia, ecco. Una colonia un pochino particolare, però...
Già, perchè La Zia è uno spirito libero e vivere con lei ha il suo perchè... 
Innanzi tutto appartiene a quella specie di persone che considerano l'ordine come un palese attacco alla loro personalità. Mettere ogni cosa in un cassetto? Giammai!! Non vorremo conformarci a delle repressive regole di comportamento che tarpano le ali alla nostra libertà di espressione!
Per mia zia appendere un accappatoio al gancio degli accappatoi è l'equivalene di un atto terroristico, fare un programma ha il solo scopo di disattenderlo al più presto e nulla la diverte quanto accumulare stranezze (e infatti la casa ribolle di pinzillacchere stranissime)
Io, che ho passato 5 anni a cercare di insegnare a Gio i rudimenti dell'ordine più basilare (tipo le scarpe non si mollano in sala e non si va a letto senza aver lavato i piatti), già sento che questa parentesi anarchica lo porterà ad una profonda regressione.

Ad ora passiamo le giornate a cercare la nostra roba in questo o quello scatonìlone, a ululare per la totale mancanza di connessione, internet e telefonica che sia (la zia vive in puro medioevo, qui non solo in cellulare non prende neppure se glielo chiedi gentilmente, ma non si riece neppure a connettere un modem o una linea fissa)  a cercare ci evitare che il nostro gatto e il suo cane si facciano fuori a vicenda ogni volta che si incontrano e ad abbattere le difese della sua cucina dove trovare una piastra per la carne, ieri, ci ha portato via 25 minuti buoni,senza che per altro riuscissimo a trovarla (alla fine abbiamo usato un padellone di alluminio).
Sotto sotto, lo troviamo piuttosto divertente.

Ma l'evento della settimana è stato sicuramente la festa di compleanno per Marta, che come tutte le feste a sorpresa (ne facciamo quasi una all'anno in questa famiglia, ed è sempre più difficile fregare il destinatario, ormai) ci ha portato via ore di organizzazione, complotti e sotterfugi vari.
Però ne è valsa la pena, come al solito!

 
La faccia di Marta, congelata dalla sorpresa sulla soglia della mia nuova cucina era assolutamente impagabile. E' rimasta immobile per quasi dieci secondi, senza dire una parola, senza fiato, senza muovere neppure un muscolo: quando si dice una sorpresa ben riuscita (poi ha anche pianto come una fontana per cinque minuti buoni, ma è sempre stata l'emotiva di famiglia...)
Per quanto riguardagli invitati hanno mangiato, bevuto e parlato tutti di gran lena...insomma si direbbe una festa ben riuscita.

Ah, per dovere di cronaca, l'abbiamo aspetatta nascosti tutti nella nostra casetta in costruzione, in cui siamo quindi rusciti ad organizzare una festa ancora prima di montare porte e finestre: mica male!!
 


giovedì 11 giugno 2015

Mazzolino di Fiori per Fate le Creative

Questa volta per Fate le Creative mi sono lanciata nell'Home Decore più estremo: feltro colorato, colla a caldo e fil di ferro.
E' tutto quello che serve per un bel mazzolino di fiori...
 


lunedì 1 giugno 2015

1 Giugno: Palette per Fate Creative

E' Giugno, e sul blog delle Fate Creative parte la nuova sfida...
Andate a vedere i lavori degli altri membri del DT, e partecipate!!!



lunedì 25 maggio 2015

Settimana 21: dall 18 al 24 Maggio


Finalmente eccole tutte assieme!
Le ho ordinate in Canada 4 mesi fa, regalo estemporaneo per le Unne, e sono arrivate, tra mille peripezie, ad Aprile.
Ma abbiamo dovuto aspettare il 22 Maggio per poterle fotografare tutte insieme, perchè Lalla, nel fattempo ci ha rese zie per la seconda volta e ha avuto bisogno di un po' di tempo prima di essere pronta per una rimpatriata.
Le ho commissionate ad una splendida artigiata Canadese, una per ognuna di noi, create apposta per assomigliare alla loro destinataria. Ed è ncredibile come, sulla base di semplici fotografie lei sia riuscita a centrare in pieno il nostro temperamento.



Ma il grande evento della settimana è lui, Ozzo (quanto ci odierà per questo soprannome non è dato saperlo, ma dubito avrà penseri benevoli nei nostri confronti...), il secondogenito di Lalla, che finalmente siamo riuscite a conoscere.
Quelle guance conquisterebbero chiunque.


Contrariamente a quanto sostenuto dalle malelingue, Stewin e Lalla in primis, sono certissima che lo sguardo con cui mi fissava fosse di pura ed assoluta estasi e NON di terrore.

...anche se a guardarlo bene sembra piuttosto perplesso...


Ed eccole qui, le unne tutte assieme, con le loro bambole feticcio, in una foto di rara bruttezza, che sembra uscita dritta dagli anni settanta, ma che è ormai di rito: quando ci vediamo è fondamentale una documentazione fotografica...
Questa, in effetti, non è delle migliori...


Lavori di restauro in casa...qui si procede alacremente.
Il pavimento del bagno è messo, il controsoffitto in cucina fatto e nello studio di Gio mancano solo la tinta alle pareti.
Io mi beo delle nostre nuove piastrelle (le amo tutte) e non vedo l'ora di entrare in una casa completamente rivoluzionata...
Ormai mancano meno di de mesi :-)