lunedì 27 marzo 2017

Accidenti alla Primavera!

(Settimana 12 dal 20 al 26 Marzo)

La bella stagione sembra essere arrivata: il calendario sancisce il predominio della primavera e io mi trovo assonnata e innevosita come sempre mi accade in questo periodo dell'anno.
Sfatiamo un mito, di per se non ho nulla contro la primavera. A parte la dannata ora legale e la cronica mancanza di sonno (da imputarsi per altro al nostro viziatissimo e indisciplinatissimo gatto), ammetto che i primi soli, le giornate un po' più lunghe e il poter lasciare il piumino nell'armadio possono sembrare piacevoli cambiamenti, almeno all'inizio.
Quello che proprio non mi piace è il fatto che la primavera sia il preludio all'insopportabile estate, con il suo caldo soffocante, l'umidità, la spiaggia e il sole accecante a picco sulla testa dal mattino alla sera.

Purtroppo mi tocca rassegnarmi: non saranno certo le mie lamentele a regalarmi un precoce autunno.
E questa settimana, a parte fare a gara di sbadigli, io e Gio abbiamo passato giorni davvero poco avventurosi. Mentre Gio era tutto concentrato sulla situazione "lavoro", con un'energia che mi lascia sinceramente ammirata, il massimo delle mie forze è stato speso tra uno studio ossessivo (e patologico) del cinese e il tentativo di riprendere il controllo dell'amministrazione domestica, che visto le pile di panni da lavare e stirare che si trovano nella nostra cabina armadio mi è senza dubbio sfuggita di mano.

Immagino questo sia uno di quei momenti di stasi che rende le lunghe attese così snervanti...






lunedì 20 marzo 2017

Draghetti in cornice...per Fate le Creative

Oggi è nuovamente il mio turno sul blog di Fate le Creative e questa è la mia cornice in feltro.
Anche questa volta colori decisamente maschili, devo riprendermi con i prossimi lavori.

Potete leggere l'intero post sul BLOG!


lunedì 13 marzo 2017

Lode all'antibiotico (per lo meno questa volta...)!

(Settimana 10: dal 6 al 12 Marzo)

Si, perchè siamo tutti contrari all'eccesso di medicine e lungi da me l'inneggiare all'uso smodato di pillole e pilloline, ma ci sono momenti in cui il medico è costretto a  ricordarti che c'è un motivo per cui ha studiato anni per una laurea in medicina e tu no.
Il motivo sembra essere la capacità di diagnosticare un principio di bronchite che tu avevi liquidato come una tossettina poco importante.
Così, da lunedì, dopo due settimane a tossire sostenendo di non avere nulla, dopo indigestioni di propoli e altri rimedi di dubbia validità scientifica sono rimasta bloccata in casa, a passare dal divano al letto e dal letto alla poltrona, rigorosamente sotto tre chili di coperte di pile.

Quando si parla di malattie il mio atteggiamento ricalca alla perfezione la teoria di 5 passi per l'elaborazione di un lutto. Parto dalla Negazione, quando mi ostino a sostenere di stare benissimo, anche se rimango sveglia una settimana a furia di tossire, passo alla Rabbia, come se il raffreddore fosse un affronto personale che mi fa l'Universo, per approdare alla Negoziazione, che normalmente consiste nel fare il medico di me stessa e auto diagnosticarmi qualcosa di minimo e assolutamente non pericoloso. La fase della Depressione arriva subito dopo, quando accetto di dover dare retta a mamma, zia e marito e mi decido a chiamare il medico. Che puntualmente mi insulta, mi ricorda che la pagano per fare diagnosi e infierisce facendomi notare che sono pure di salute cagionevole, quindi dovrei dimostrare più apprezzamento per il suo ruolo.
La fase dell'accettazione coincide con l'emissione del certificato di malattia e l'assenza dal lavoro. Ed è la peggiore.
Perchè io, malata, non ci so proprio stare.
Mi irrito, mi annoio, smanio e mi agito delirando su questa o quell'altra cosa importantissima da fare, girando per casa come una belva in gabbia...fino a quando non mi arrendo e mi tramuto in una lagna pazzesca.
Così, quando in questi giorni tornava a casa dal lavoro, il Povero Gio mi trovava a fare la larva sul divano, lamentosa e febbricitante, con montagne di fazzoletti di carta intorno, il gatto a farmi da custode e una tosse che non esibiscono neppure i fumatori incalliti dopo vent'anni di sigari cubani.
Lo ammetto, io da malata sono peggio del peggiore degli uomini.
Ma sono fortunata, perchè Gio di contro è la crocerossina che chiunque vorrebbe incontrare. Gio è paziente e premuroso, fa la spesa, cucina, mi sprimaccia i cuscini dietro la testa e rimbocca le coperte, dispensa coccole e tisane con il miele e verifica pure che prenda le medicine.

Per fortuna che c'è lui, o probabilmente sarei morta di tisi da almeno 10 anni... :-)



lunedì 6 marzo 2017

Di veterinario in veterinario

(Settimane 8 e 9:dal 20 Febbraio al 5 Marzo)

Abbiamo cominciato con uno starnuto, poi due e una sera l'abbiamo trovato in casa freddo come il ghiaccio. Così sono iniziate le nostre due settimane di ansia per il povero Osvaldo. 
Siamo andati dal veterinario che ci ha liquidati con un semplice raffreddore, c'è stato un miglioramento e poi una prima ricaduta, un secondo miglioramento e una ricaduta peggiore della prima. E mentre il veterinario al telefono ci bollava come proprietari troppo apprensivi il nostro gatto ha smesso quasi completamente di mangiare e subito dopo di alzarsi dalla cuccia. Siamo passati all'alimentazione forzata e a doverlo tenere in due per fargli prendere le pastiglie e poi un'anima pia ci ha finalmente consigliato un veterinario come si deve.
Veterinario che ci ha ricevuti d'urgenza, dopo l'orario di chiusura dello studio e che ci ha dato, fin da subito, pochissime speranze.
E invece il micio più pigro, tonto, viziato e imbranato della storia ci ha stupiti e si è dimostrato un combattente di prim'ordine superando esami e contro esami, punture e terapia d'urto senza un solo miagolio di protesta.
E ci tengo a precisare che LUI è stato stoico mentre io non ho fatto che piangere e lamentarmi e lamentarmi e piangere e sospetto che quella povera creatura sia guarita solo per non  trovarsi più con il pelo inondato dalle mie lacrime.

Così alla fine ne siamo usciti con una (brutta) diagnosi di felv positiva (e molto tardiva: il mio vecchio veterinario passerà grossi guai), ma senza neanche una delle nefaste conseguenze a cui ci eravamo preparati. 
Nella sfortuna siamo stati molto, molto fortunati.


In tutto questo si conferma la Maledizione Milanese. Io e Gio volevamo infatti partire per un paio di giorni a Milano. Abbiamo già rimandato questa gita un paio di volte sempre per qualche drammatico intoppo. Anche questa volta ci siamo intestarditi e abbiamo prenotato e preparato un itinerario dettagliatissimo,  tra mercatini dell'antiquariato, musei e ristorantini romantici. Programma completamente saltato perchè ero troppo occupata a essere la borsa dell'acqua calda in carne e d'ossa del mio gattone per pensare a sciocchezze come lo shopping.

Abbiamo però imparato la lezione: Milano non fa per noi. E da ora qualsiasi visita al Duomo più famoso d'Italia è da considerarsi tassativamente vietata!


venerdì 3 marzo 2017

Finalmente, Scrap!

Sul blog di Fate le Creative tocca di nuovo a me e si torna allo scrap più classico con dei porta memorabilia da fare in meno di una mezz'ora.

Per vederli meglio andate QUI


martedì 21 febbraio 2017

Super Pigiamini per Carnevale!

Quest'anno vanno di moda i SuperPigiamini (e lo so, se non avete un Under 10 in casa probabilmente non saprete assolutamente di cosa io stia parlando...) e così dal cuginetto ai figli delle amiche e delle amiche di amiche ho ricevuto un numero spropositato di ordinazioni per maschere a tema.

Per questo mi sono dovuta spremere le meningi, fare un paio di ricerche sul santo pinterest, capire di cosa si stata parlando e mettermi al lavoro.

Non stupisce, quindi, che  il post di carnevale per Fate le Creative, che trovate QUI, sia tutto dedicato a feltro, colla, e supereroi mascherati.
Andate a dare un'occhiata per vedere cosa ne è uscito fuori...




e uno Spiderman per Giacomino...


lunedì 20 febbraio 2017

Nulla da dichiarare

(Settimana 7: dal 13 al 19 Febbraio)

Come spesso accade i primi mesi dell'anno non brillano per documentazione fotografica accurata e viaggi emozionanti. Di solito do la colpa all'ebrezza natalizia appena trascorsa, che ci lascia in overdose da feste e incontri e cene con amici e pranzi coi parenti e con una gran voglia di fare vita ritirata e tranquilla, tra una settimana lavorativa senza troppi scossoni  e un weekend in casa.

Così può succedere che l'unica fotografia a testimoniare il passare di questi giorni sia una sessione di coccole canine a fine pranzo domenicale.
E diciamolo: una tranquilla, serena routine domestica è spesso un piacere sottovalutato.


lunedì 13 febbraio 2017

Per fortuna ogni tanto c'è anche da festeggiare!

(Settimana 6:dal 6 al 12 Febbraio)

Questa è una settimana di festeggiamenti.
Punto e basta.
Non per noi, che continuiamo con il nostro solito tran tran tra ansie e speranze e mille cose da fare a tenerci impegnati, ma tutti per Vale e Andre.
E a volte non serve che le cose belle succedano a  noi, a volte, quando si vuole molto bene a qualcuno, basta la gioia di quel qualcuno per illuminare la giornata.

Vale e Andre sono arrivati al traguardo, anche se il traguardo per quelli come noi è solo un altro inizio, per qualcosa di ancora più grande e bello
E noi abbiamo avuto la fortuna di essere chiamati a dividere con loro anche questo momento, di godercelo tutto, di parlarne e raccontarcelo fino a notte inoltrata (e parecchi bicchieri di vino, come testimoniano le foto...ma insomma, certi momenti vanno festeggiati il più possibile!)



lunedì 6 febbraio 2017

Dream Theater: ancora una volta

(Settimana 5: dal 30 Gennaio al 5 Febbraio)

L'allegro Comitato Concerti si è riunito nuovamente e dopo una settimana di pioggia e freddo (qui a Genova l'inverno non da alcun segno di cedimento, con mia somma gioia) è partito alla volta di Milano, destinazione Forum di Assago per l'ennesimo concerto dei Dream Teather.

Ormai è tappa fissa, non ne perdiamo neppure uno, ma questo è stato un concerto particolare: il venticinquennale dalla data di pubblicazione di Images and Word, il nostro disco preferito.
Insomma, un'altra immersione nei ricordi, dopo Whitesnake e Europe.

Siamo tornati a  casa su di giri come ragazzini e sono lieta di dir che mio marito ha l'entusiasmo di un sedicenne al suo primo concerto: ha cantato ogni canzone  a squarciagola, compreso le ballad più romantiche, cantate dritte al mio orecchio mentre mi teneva per mano.
Peccato che essendo notoriamente stonato le sue sentite serenate sembrassero il lamento di un gatto morente. Ma pretendere di avere un marito che oltre che romantico sia pure ottimo cantante penso sia chiedere davvero troppo.


lunedì 30 gennaio 2017

Tra un cambiamento e l'altro...

(Settimana 4: dal 23 al 29 Gennaio)

Questo sarà un anno di cambiamenti. Alcuni mi auguro estremamente piacevoli (e altrettanto attesi, ormai lo sanno anche i muri), altri probabilmente lo saranno meno.
In un modo o nell'altro ho la netta sensazione che questo 2017 si porterà via un sacco della mia vita, così come ero abituata a viverla, a pensarla e ad immaginarla e vicino ad eventi che aspettiamo con trepidazione ce ne sono altri di cui proprio non sentivamo la necessità.
Ma la vita va avanti e non ti chiede il permesso, e ci si può solo adeguare e fare del proprio meglio.

Quindi questa settimana mi tengo sul vago e oscillo tra speranze e pensieri vari senza sapere se quello che sta per arrivare mi spaventa o se invece non prevalga la sana eccitazione che si dovrebbe provare di fronte ai grandi cambiamenti
Forse è un po' di tutto...




Aggiornamento adozione: terza, e dico TERZA chiamata da parte del Tribunale di Genova.
Anche questa volta non è andata...
Se questa è una gara di resistenza allora io e Gio stiamo dimostrando di essere fatti di materiale di ottima qualità. Questo però non rende più facile superare queste giornate e la centrifuga di emozioni che ti scatenano addosso.
Ma come ci dicono in tanti, soprattutto chi sa di cosa parliamo per esserci passato prima di noi, quando nostro figlio arriverà allora tutta la strada fatto improvvisamente avrà il suo senso.