lunedì 30 novembre 2015

Nulla da dichiarare (settimana 48...)

ovvero: dal 23 al 29 Novembre.

Quando gli eventi più emozionanti della settimana sono perdere un chilo e mezzo grazie alla nuova dieta e iniziare a montare il nuovo albero di Natale, giusto per accertarmi che non mi ero fatta fregare acquistando in internet in preda ad un improvviso raptus, c'è davvero poco da dire.

Per altro, sempre meglio che avere una pessima settimana, no?







domenica 22 novembre 2015

Settimana 47: dal 16 al 22 Novembre


Insomma...che poteva succedere di meglio, questa settimana, di una bella riunione con le Octoberine??
Nulla! Non ci vedevamo da un'eternità e avevamo un migliaio di cose da raccontarci e di cui discutere...

Unica foto per questa settimana... la migliore che potessi avere.


domenica 15 novembre 2015

Adozione: abbiamo conferito il mandato!

(Settimana 46: dal 9 al 15 Novembre)




Quindi nostro figlio arriverà dalla Cina! E dopo mesi passati ad immaginare un bambino la cui immagine non faceva che cambiare è consolante avere almeno un punto certo.

Venerdì, finalmente, abbiamo dato mandato a CIFA 
Tutti prima o poi si trovano a questo punto: scegliere l'associazione che ti guiderà in un paese straniero e  ti aiuterà ad arrivare in fondo alla tortuosissima strada dell'adozione internazionale.
E non è una scelta semplice.
Perchè, ammettiamolo, si fa presto a dire "bisogna scegliete un ente"!
Gli enti per l'adozione internazionale sono centomila o almeno così sembrano allo sprovveduto che per la prima volta si trova ad affrontare questo discorso
Ci sono enti che operano solo al nord e altri solo al sud, enti che curano adozioni in uno o due paesi stranieri ed altri che ne trattano una ventina. Enti piccolini e dalla struttura quasi familiari ed enti enormi, con sedi in mezza Italia.
Insomma all'inizio sembra di aggirarsi in una giungla e la scelta è talmente personale che nessuno si sbilancia mai a dare consigli.

Così all'aspirante genitore adottivo in cerca di dritte non resta che navigare ossessivamente su internet, visitare siti, raccogliere informazioni e finire quasi sempre con il lanciarsi nella lettura ossessivo compulsiva di forum vari ed eventuali pur sapendo benissimo che spesso sui forum la realtà presentata è altamente opinabile.

Noi abbiamo seguito la strada di tutti e la scorsa primavera, con l'avvicinarsi del termine del percorso psico-sociale abbiamo iniziato a prendere appuntamenti con questo o quell'ente.
Peccato che, fino ad ora, i risultati non mi facessero proprio impazzire.
Il primo che abbiamo visitato era grande e dall'aria molto efficiente, ma avevamo l'impressione che ci tenessero ad un metro distanza e ci dispensassero nozioni con il contagocce dall'alto.
Così non c'è stato verso che mi sentissi minimanente accolta. E per me è un problema.
Voglio dire, se decido di incaricare qualcuno di farmi incontrare mio figlio, do per scontato che un pelino di feeling si debba per forza creare.
Il secondo ente era un po' più piccolo e già dalla telefonata per prendere accordi hanno dimostrato l'organizzazione tipica dell'armata brancaleone
L'incontro di gruppo è andato ancora peggio: 4 ore ininterrotte di slide, tra correzioni, refusi, dubbi, parentesi aperte e mai più chiuse e ripetizioni ossessive dello stesso concetto.
Loro si incastravano nelle loro tabelle e io già mi vedevo, spersa in Etiopia perchè si erano dimenticati di avvisare del nostro arrivo.
Il terzo ente l'abbiamo sentito solo telefonicamente. Ma ci sono volute quasi 20 chiamate per trovare qualcuno,e  quando ho scritto una mail chiedendo se per caso avessi un numero errato mi hanno risposto che il numero era corretto, ma che dovevo dar prova di costanza. Manco fossi ad una corsa campestre con pista di salto in alto integrata. Una volta sentiti sembravano particolarmente elastici su procedure ed obblighi. Troppo elastici.
Depennati, quindi, senza neppure arrivare ad un incontro.

Poi  abbiamo deciso di provare con CIFA a Torino.

Ed è scoppiata la scintilla!
Per quanto mi riguarda il rapporto con l'ente deve assomigliare ad un innamoramento a prima vista e loro mi hanno convinto già alla prima telefonata. E non sono una facile agli entusiasmi, lo giuro.
Per di più  amici che seguono il nostro stesso percorso erano già stati ad un loro incontro e ne erano usciti davvero soddisfatti.
Siamo partiti praticamente già decisi a dare mandato, sull'onda di un entusiasmo che non ci spiegavamo neppure noi e con l'idea di avercela quasi fatta.
E così è stato.
Ci siamo trovati benissimo.
CIFA è un ente grande, credo uno dei più grandi in Italia e sono organizzati, precisi e ben strutturati, senza però sembrare dei robot. E queste sono cose che piacciono particolarmente a me.
Gio, che è un patito di professionalità e competenza è stato conquistato dall'assistente sociale che ha tenuto il corso. Quasi 4 ore di presentazione senza un attimo di cedimento. Informazioni interessanti, voce squillante, aneddoti anti noia e quando siamo arrivati in fondo eravamo ancora più decisi di prima.

Quindi abbiamo affrontato l'incontro individuale per cui ci eravamo prenotati da settimane convinti di essere finalmente a casa.
Unica speranza era che non ritenessero la Cina un paese poco adatto a noi...e invece è stata la loro prima proposta.

Dopo mesi e mesi di dubbi, illazioni e perplessità non sapete quanto sia consolante sentirsi spiegare per filo e per segno tutta la procedura, fare finalmente tutte le domande che si vuole e che fino ad allora ci eravamo dovuti tenere per noi e avere le risposte che servono chiare e comprensibili e iniziare a parlare di un iter che finalmente inizia anche per noi.

Ovviamente non c'è pace sotto gli ulivi, perchè se noi abbiamo finalmente trovato il nostro ente ora passeremo i prossimi dieci giorni a raccontare per filo e per segno a madri, zie, suocere e parentado vario tutto quello che è successo a Torino.
Perchè a casa nostra una cosa non è veramente successa se non viene prima condivisa in plenaria con tutto il parentado

(Se qualcuno fosse curioso di sapere qualcosa di CIFA e anche delle loro attività di cooperazione internazionale può dare un occhio tal loro sito QUI)

lunedì 9 novembre 2015

Settimana 45: dal 2 all'8 Novembre

Novembre inizia in sordina, ci sono tante cose da fare, si lavora di continuo, ma la testa è ormai fissa altrove...e non solo per ameni pensieri.
Non riusciamo a  spiegare ad un gatto che non si sale a tavola, che non è necessario svegliarci due volte a notte solo perchè preferisce essere accompagnato alla ciotola che andarci da solo ne ad evitare che lanci a terra tutti i soprammobili che trova solo perchè non è al centro dell'attenzione di tutti.
Le nostre attitudini educative lasciano davvero a desiderare. O iniziamo a riprogrammarci o la Giraffina, quando arriverà sarà uno dei bambini più viziati del creato.



Io però continuo a fare allenamento...Sabato l'ho passato in modalità babysitter, anche se ormai la Bea è così grande che potrebbe essere scambiata per la mia badante e Margherita cresce come un fungo. Sabato l'ho portata a cena fuori...e sono atterrita dal fatto che a 10 anni riesca a lodare con aria esperta l'arredamento di un ristorante, mangiare più di me e soprattutto trovare graziosi uomini che dovrei guardare io.


In ufficio si gira e corre come trottole, al solito. Il giorno in cui entrerò da quella porta e troverò un'atmosfera rilassata e tranquilla crederò di essere in un episodio di "Ai confini con la realtà"

Per quanto mi riguarda è venuto però il tempo di tirare fuori le decorazioni.
Ho già detto che è quasi Natale?? Perchè, a mio modestissimo parere, nonostante il caldo fastidioso e innaturale di queste settimane, nonostante non piova e non ci sia neve neppure dove di solito inizia a nevicare a settembre, nonostante tutto, è inverno...e inverno vuol dire Natale!!
E al Natale si deve arrivare organizzati. Quest'anno ho già comprato più di metà dei regali, iniziato a tirare fuori i miei libri di ricette e pattugliato Amazon alla ricerca del primo, vero albero di Natale di questa famiglia.
In attesa che me lo recapitino, mi consolo con l'alberello da scrivania...


venerdì 6 novembre 2015

Settimana 44: dal 26 Ottobre al 1 Novembre

Settimana sonnolenta, passata tra l'ufficio e le solite piccole cose da fare, che si è rianimata solo sul finire.
Dopo cinque giorni di  lavoro abbiamo passato Halloween standocene rintanati per i fatti nostri, arrotolati sul divano a goderci una maratona horror tra popcorn e caramelle e il giorno dei Santi alle prese con la solita invasione di parenti.
Qui le feste, comandate e non, si santificano solo con parenti e amici riuniti.

Che potrebbe sembrare un pochetto strano. Perchè, in effetti, a rileggere questo blog sembra davvero che non facciamo altro che invitare gente a cena o a pranzo o a merenda. E in quest'epoca di intolleranze alimentari, improvvise allergie a tutto quello che si può mangiare, paranoie più o meno giustificate sulla bontà di questo o quell'alimento, il nostro fervore per la buona tavola può sembrare esagerato.
Sicuramente siamo fortunati: nessuno in questa famiglia ha strane allergie, nessuno adotta regimi alimentari che vadano al di là della buona (e perfetta) dieta mediterranea, nessuno è un integralista e anche la dieta dimagrante è un concetto passibile di mille sfumature. quindi perchè non godersela?

In realtà, in casa nostra, il cibo è la più conviviale delle tradizioni.
Amiamo mangiare è vero, ma soprattutto è bella l'idea di viziare i nostri ospiti, coccolarli tra un budino e un quintale di patate al burro, guardarli soddisfatti e sonnolenti a fine pasto.
E non solo. A noi piace imbandire la tavola, invitare, studiare il menù... per noi tirare fuori le posate d'argento del servizio della nonna è festa grande, e con mamma, zia e suocera passiamo ore a  pensare a che tovaglia usare e che tema dare alla giornata e poi ci divertiamo a  fare improbabili e lunghissime liste della spesa da appioppare a Gio e discutiamo come matte, con mia madre che vorrebbe fare solo piatti collaudati ed io che invece vorrei sperimentare ogni volta qualcosa di nuovo.
E già questa, per noi è una festa.

Quindi si, in effetti passiamo metà delle nostre feste seduti intorno ad un tavolo con chi amiamo...e non ce ne vergogniamo per niente....





Ah, per inciso, Halloween è passato, la festa dei Morti pure, quindi è ufficiale, da ora non ho più nessun motivo per non parlare di Natale!!

Il miglior periodo dell'anno inizia adesso...

lunedì 26 ottobre 2015

Settimana 43: dal 19 al 25 Ottobre


Questa settimana non abbiamo fatto che correre, su e giù, qua e là...appuntamenti vari, un paio di cene fuori (...e queste sono una cosa bella) e mezzo milione di cose da fare.
Ma i due giorni di corso per la sicurezza sul lavoro sono stati divertenti.
Certo, a furia di sentir parlare di malattie per ore, alla fine, mi sono convinta di avere, nell'ordine, la scabbia, un infezione del liquor cerebrale e un principio di polmonite...ma a parte sviluppare in me una certa predisposizione per l'ipocondria ammetto che l'ho trovato interessante.

E la parte delle esercitazioni pratiche è stata a dir poco esilarante: diciamo che spero vivamente di non trovarmi mai ade essere l'unica responsabile della pervietà delle vie aeree di un infortunato qualsiasi.

Comunque, dopo 12 ore di corso, il manichino è stato rianimato da tutti i presenti e credo di aver finalmente imparato la manovra di Heimlich, anche se a furia di provarla su me stessa, mi sono fatta un livido vicino allo sterno...il che, credo, non sia mai capitato a nessuno prima.
Vorrei poter esporre le foto delle varie simulazioni fatte, ma sono certissima che nessuno dei miei colleghi sarebbe felice di vedere su un blog le sue performance...
Quindi mi limito alla foto di gruppo...



...e a una fotografia che compromette solo me: ora, so che a guardarla di sfuggita  questa foto potrebbe far pensare che io stia azzannando alla giugulare il manichino, ma giuro che è tutta colpa dell'angolazione, 
In realtà quella è una riuscitissima respirazione bocca a bocca...più o meno...forse... 


lunedì 19 ottobre 2015

Settimana 42: dal 12 Ottobre al 18 Ottobre

Siamo arrivati a 5 anni!
senza quasi accorgercene e, se possibile, ancora più felici del giorno in cui ci siamo sposati.
Non abbiamo fatto granchè, oggi. Ce ne siamo andati in giro per i vicoli di Genova, la metà dei quali non vedevo davvero da forse un paio d'anni. Abbiamo fatto i turisti nella nostra città, alla ricerca di negozietti e ristorantini nuovi da provare alla prima occasione.
Abbiamo vagabondato e chiacchierato, e quando ci siamo stancati abbiamo aspettato l'ora di cena sui gradini di San Lorenzo e poi ci simao infilati al ristorante e ci siamo goduti una cenetta tranquilla, tra tante chiacchiere.
E' incredibile quanto chiacchieriamo Gio ed io. Stiamo insieme per l'80% del nostro tempo, lavoriamo persino nello stesso posto eppure non la smettiamo mai di parlare e parlare e parlare...
La gente arrivava si sedeva, mangiava e se ne andava e noi eravamo sempre lì. A raccontarci le nostre cose, a parlare di adozione, a fantasticare su cosa cambierà per noi nei prossimi mesi...


Ovviamente ci è venuto in mente solo a serata ampiamente conclusa che poteva essere carino scattare almeno una foto... quindi queste sono le nostre facce da anniversario. Che non sono poi così fotogeniche lo riconosco, ma era tardi, eravamo stanchi (io lievemente brilla, visto che basta mezzo bicchiere di vino a mettermi ko) e anche se non si vede c'era il gatto che ci attaccava alle caviglie, offesissimo per la nostra prolungata e, a parer suo, ingiustificata assenza...


Il giorno dopo abbiamo iniziato il nostro sesto anno da sposati dando un calcio alla pigrizia. Non fosse altro perchè avevamo circa settemila calorie di cena da smaltire.
Sveglia presto e camminata fino al Diamante prima e poi nei dintorni...Ci sarebbero anche un paio di foto che testimoniano la mia presenza in loco, ma l'accoppiata tra andare a dormire tardi dopo una abbuffata e svegliarsi presto mi rende la meno attraente delle donne.




lunedì 12 ottobre 2015

Settimana 41: dal 5 all'11 Ottobre


La settimana è scivolata via tranquilla e serena: sarà che con l'idoneità in tasca siamo portati a vedere solo le cose belle?
Può essere.
Comunque, rilassati e tranquilli fin da lunedì non ci siamo quasi accorti delle consuete magagne da ufficio e abbiamo finito in bellezza andando a pranzo a Chiavari.
Il menù della giornata è ormai collaudato da anni di assidue ripetizioni: casetta a Verzi, farinata, le solite settantamila calorie e Giorgio e Giovanna.

Questa volta ci abbiamo aggiunto la raccolta delle castagne.






Benvenuta Idoneità!!

Abbiamo il decreto di idoneità all'adozione!!
Ci abbiamo messo un anno (poco più, poco meno), ma ce l'abbiamo fatta. Siamo ufficialmente abili a ricevere la fatidica chiamata. Che ovviamente non arriverà prima di un annetto come minimo, ma è bello sapere che l'orologio inizia a ticchettare anche per noi.
Da ora ci sentiamo a pieno diritto dei genitori in attesa... una rapida consultazione di internet, ci ha edotto sul fatto che sono le giraffe ad avere una gestazione di 15 mesi (tempistica ritenuta abbastanza realistica in questo momento)... quindi siamo in attesa di una giraffina...

Ah, per inciso, anche le notizie più belle possono diventare bellissime se hai tre amiche splendide con cui dividerle.
Perchè alla parola "decreto", che per chiunque altro non sarebbe stata che l'ennesima formalità espletata in mezzo a milioni di altre formalità, le Unne si sono fatte un pianto liberatorio, hanno gioito ed esultato come all'ultimo gol dei Mondiali e comprato una bottiglia di vino con cui venire a cena da noi e festeggiare fino a mezzanotte passata...


E un abbraccio a  Fish che si è unita all'ultimo...

martedì 6 ottobre 2015

Aspettando Halloween...


Halloween è alle porte, quindi il tema del mio nuovo post sul blog di Fate le Creative non poteva che riguardare questa festa.

Queste le anteprime...sul loro blog qualche foto in più dei lavori che ho preparato...